L’Europa, l’Italia ed il birdwatching

Vignetta di B.R.Miceli.

“Benvenuti all’hotel Italia.” -Matteo Salvini-

testo di Andrea Minotti.

Sono ormai anni ed anni che l’Europa si occupa del problema, fregandosene, certo, il problema non è il loro dato che gli sbarchi ed il recupero delle navi avvengono in Italia, ed anche quando alcuni paesi, come nel caso della Grecia, accetta di recuperare questi clandestini, loro si sentono in condizione di rifiutare e scegliere il paese dove andare, perché giustamente nel Bel Paese si sta’ meglio, e una volta entrati in Italia, non vengono rimandati indietro… ma non dobbiamo sempre e solo criticare, od essere razzisti… provate a mettervi nei loro panni, avreste rischiato la vostra vita per un futuro migliore o senza guerra?

“Renzi: «Stati disponibili ad accogliere migranti». Merkel: «Aiuto all’Italia ma serve registro dei rifugiati». E Cameron: «Aiutiamo con mezzi, senza concedere asilo»” – Corriere della sera-

“A Bruxelles l’incontro richiesto dall’Italia dopo il naufragio dei migranti nel canale di Sicilia. Ma la Libia non accetta l’ipotesi di azioni contro le imbarcazioni prima della partenza. Gentiloni: Non manderemo truppe, ma se pericolo terrorismo aumenta dovremo agire”. Cameron: “Da noi mezzi, ma non migranti in Gb“.” -Repubblica-

Sono ormai anni ed anni che ci facciamo notare, o per un motivo, o per un altro… diciamocela tutta, a noi italiani piace stare sotto i riflettori, c’è sempre qualcuno che se ne infischia delle regole per un proprio tornaconto, perché parliamoci chiaramente, chi è la mente od il braccio(poco interessa, ma possiamo trovare da soli la risposta) che sbarca questo “bestiame” nelle nostre coste, giocando a fare Dio con la vita di altre persone che s’indebitano per un “passaggio” e per cercare fortuna in un altro paese o per cercare un posto nella terra umida e piena di vermi… fortuna, è una parola decisamente assurda ora, dato che lo stesso italiano fa’ fatica a tirare avanti, pensate ai vostri genitori od attuali nonni che campano con 2 spicci tiratigli in faccia dallo stato dopo una vita di lavoro e fatica, ma questa è un’altra storia giustamente. Quanta di questa carne da macello parte parte dall’Africa? Quanta di questa arriva a destinazione? Spesso sono intere famiglie a partire, imbarcandosi su questi barconi malconci, putridi e pieni di ratti, e da qui “il gioco comincia”, inizia la selezione (in)naturale di Darwin: fame, malattie, sete, condizioni igieniche pessime(è dir poco), caduta in mare, naufragi… chi più ne ha, ne metta.

Cameron: Aiutiamo con mezzi, senza concedere asilo, da noi mezzi, ma non migranti in Gb, ovviamente, la nostra interpretazione di queste parole sono queste: “non vi preoccupate, una mano ve la diamo, come potete vedere, abbiamo triplicato i fondi per il progetto Triton, ma siccome gli immigrati per puro caso sono approdati in Italia, sono vostri, e ve li tenete”. Facile a parlare, sopratutto quando i problemi non te li trovi in casa, e sopratutto se il paese in questione è indebitato con gli altri paesi, e che invece di risparmiare per levarsi il debito che con il passare degli anni diventa sempre più consistente, fa’ beneficenza all’orda di politici che con lo stipendio che percepisce, non riesce a mantenere la famiglia, e non solo, si è permessa d’investire a fondo perduto le tasse dei cittadini onesti, che corrispondevano a 9.000.000 € al mese(per 12 mesi) per l’operazione Mare Nostrum, attuata dalle forze della Marina Militare dell’Aeronautica Militare italiane. Dopo tante preghiere e conti, mostrati più volte da parte dei nostri premier, l’Europa finalmente si sveglia e capisce magicamente che 108.000.000 € all’anno, forse è una cifra un pochino alta da sostenere per un solo stato(figuriamoci per l’Italia), che da’ origine all’Operazione Triton che consiste nel mettere in sicurezza le frontiere del Mar Mediterraneo separando l’U.E. dal resto del mondo, in questo caso la zona africana. In questa operazione, iniziata il 1º novembre 2014 prevede contributi volontari da 15 su 28 Stati membri dell’UE e sono: Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia, Germania, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Austria, Svizzera, Romania, Polonia, Lituania e Malta. A qunto sembra, pochi giorni fa’, è giunta la notizia che verranno triplicati i fondi per Triton, quando già il suo bilancio è stimato a € 2.900.000 al mese, che si avvale di: due aerei di sorveglianza, tre navi e sette squadre composte da persone fisiche che fanno controlli d’identificazione. Ma la domanda che ci poniamo… aiutare i clandestini dandogli da mangiare, un alloggio, un supporto medico a spese di un paese a cui non appartengono, è un atto morale, od è qualcosa che gli è dovuto per il reale danno arrecatogli nei secoli passati dagli stessi europei?

 

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