Tutto quello che vi siete persi

di Maurizio di Fazio

Ci dobbiamo nuovamente occupare di un disastro dalle dimensioni bibliche. Chissà perché poi l’ottanta per cento di tali catastrofi colpiscono quasi sempre gli “ultimi” del pianeta. Io come gran parte degli uomini sulla terra non so come fare per aiutare quelle centinaia di migliaia di persone che hanno perso tutto o quasi. Se penso ai bambini rimasti orfani mi viene da imprecare, alla ricerca di risposte che a sentir dire solo la fede può fornire.”Ma mi faccia il piacere” come sosteneva il grande principe De Curtis. Ora laggiù nella terra della riflessione, il tranquillo popolo Nepalese non può più avere il tempo di distendersi. Deve rimboccarsi le maniche e guardare avanti. Non hanno mai fatto male a nessuno, hanno solo subito per anni, sono dieci anni che attendono la costituzione che li liberi un pò. Ora anche il fato. Altre sventure etc. Adesso speriamo che non chiamino per la ricostruzione Bertolaso & Company.  Anche perché la classe politica e la casta Nepalese vanta un tasso altissimo di corruzione e collusione.

1 maggio

Primo Maggio, che c’é da festeggiare? Si dovrebbe protestare invece, soliti festeggiamenti, sterili commenti e tanta musica…. tanto sappiamo che ormai l’Italia è un paese fondato sulla corruzione e non sul lavoro che… latita ormai da troppo tempo.
Il Primo passo dell’Italicum è stato fatto, anche se 38 dissidenti del Pd non hanno votato.
Io sono sempre stato dell’opinione che è giusto dissentire e chiedere un dibattito all’interno del Pd, visto che bisogna ascoltare tutti i componenti, poi però è la maggioranza che decide, quindi anche con l’amaro in bocca si va in aula e si vota compatti per la legge elettorale presentata dal Pd. E’ sempre meglio del famoso Porcellum del delirante Calderoli.
L’importante sono i punti fermi da rispettare come: la volontà degli elettori e con le preferenze si dovrebbe… evitare brogli… non candidare gli incandidabili, limitare i partitini.

expo

Finalmente ha preso il via l’Expo di Milano. Non se ne poteva più concorderete con me, spero.
Tra ritardi enormi, arresti, mazzette, politici che fanno a gara per essere presenti all’inaugurazione m’è diventato antipatico ancor prima di conoscerlo. Non credo per altro che all’Italia servisse un Expo.
Sicuramente non agli italiani, presi da ben altre preoccupazioni. Il tema di questa edizione poi mi fa riflettere sulla fame nel mondo, calcolando invece che a Milano si parlerà di cibo.
Comunque i faccendieri disonesti ormai hanno arraffato insieme alla mafia tutto ciò che c’era di appetibile, alcuni esponenti della nostra classe politica anche, chiaramente tutti negano ma io non credo ad una parola di ciò che dicono o
diranno a loro discolpa. Hanno manifestato gli “Antagonisti” che non volevano l’Expo.
Ma perché solo il giorno prima? Boh. Io mi auguro che non crolli nulla. E’ crollata Milano invece ieri sotto i colpi dei no-global. Tre o quattrocento facinorosi, che poi sono sempre i medesimi, sono riusciti a produrre milioni di euro di danni.
Non mi dite che il Ministero della Difesa non ne conosce l’identità. Mi sembra assurdo, credo che le forze dell’ordine siano intervenute in modo lieve per paura di un altro G8 di Genova. E’ un po’ come per i tifosi violenti, sanno tutti chi sono però entrano allo stadio sempre…
Che i cittadini non debbano soffrire troppo il traffico e altri disagi. Tanto è certo che dall’Expo ricaveranno denaro e visibilità
le solite lobbyes ed i soliti nomi. Buona fortuna italiani e lombardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *