Borderline: disturbo di personalità

di Sara Anaclerio

Testo: Paper cuts Traduzione: Paper cuts
Nirvana Nirvana

Black windows of paint

I scratched with my nails

I see others just like me

Why do they not try to escape?

They bring out the older ones

They point at my way

They come with flashing lights

And take my family away

And very later I have learned to                                                
Accept some friends of ridicule
My whole existence is for your amusement
And that is why I’m here with you
To take me with your eyes

Finestre nere di vernice

Ho graffiato con le mie unghie

Vedo gli altri proprio come me

Perché non cercano di scappare?

Loro portano fuori i più vecchi

Puntano su di me

Giungono con luci lampeggianti

E portano via la mia famiglia

E davvero molto tardi ho imparato

Ad accettare gli amici del ridicolo

La mia intera esistenza dedicata al tuo divertimento

Questo spiega perché sono qui per te

Per ritrovarmi nei tuoi occhi

Un’esistenza caratterizzata da comportamenti sempre oltre le righe, un costante senso di rabbia unito a disperazione, il rapporto con l’altro vissuto passando dall’idealizzazione più assoluta alla pura svalutazione e disprezzo. Questi sono solo alcuni dei tratti caratteristici  del Disturbo Borderline di personalità.

Questo disturbo ha tormentato la vita di diversi personaggi famosi tra cui il cantante e musicista Kurt Cobain, la bellissima Marilyn Monroe, Jim Morrison, Angelina Jolie. Chi soffre di questo disturbo ha un temperamento emotivo particolarmente instabile.  L’immagine di sé oscilla da un’ammirazione eccessivamente alta ad una completa azione di auto-svalutazione. Questo viene di seguito rapportato nelle relazioni interpersonali, costellate da momenti di alta tensione a causa dell’imprevedibilità dei comportamenti del borderline. Se da un lato il soggetto idealizza il partner o  una figura affettiva rilevante, da un momento all’altro quest’ultimo sarà vittima di un esplosione di rabbia e  disprezzo anche per motivi futili.  Le attività scolastiche, lavorative, i matrimoni sono destinati ad aver vita breve o, in ogni caso, ad essere costantemente interrotti a causa di un sentimento di disprezzo, o di vuoto pronto lì lì per riaffiorare e sconvolgere gli equilibri creati.  In alcuni casi possono mostrarsi estremamente collaboranti, eccessivamente sottomessi per poi alternare momenti di rabbia e di esplosione. La convivenza può diventare particolarmente complessa e ricca di  momenti di tensione molto difficili da gestire.

A livello diagnostico gli aspetti tipici secondo il DSM IV sarebbero un’instabilità pervasiva nei rapporti, uno stile di vita fortemente sregolato caratterizzato da comportamenti incoscienti  quali: guida spericolata, frequenti abbuffate di cibo, abuso di sostanze stupefacenti o alcoliche, relazioni  affettive discontinue e un intensa attività di tipo sessuale. Sono presenti inoltre comportamenti autolesionistici, come il tagliarsi, l’automutilazione, minacce di suicidio, il suicidio vero e proprio e la violenza fisica negli scoppi di rabbia.

Con un colpo di fucile puntato alla testa,  a soli 27 anni, Kurt Cobain pose fine alla propria tormentata esistenza,  Kurt sin da bambino era molto vivace ed irrequieto, dalla sua biografia risulta  che soffriva di disturbo di iperattività. Verso gli 8 anni i  genitori decidono di divorziare, questo allontanamento e la dinamica che ha portato al distacco delle figure genitoriali ha sicuramente influito sullo sviluppo della personalità del cantante; il distacco dei  genitori lo rese triste ed in colpa di quanto succedesse ma  allo stesso tempo provava anche vergogna per loro e rinfacciò più volte tale decisione durante il periodo adolescenziale. E’ in questa fase che comincia il suo consumo di droghe, dapprima leggere, fino ad arrivare alla dipendenza vera e propria da eroina.

Insieme al suo corpo senza vita è stata ritrovata una lettera in cui denuncia il suo senso di vuoto e di incompletezza nonostante il successo raggiunto, nonostante la vita gli avesse donato una moglie di cui era innamorato e una figlia colma di amore, si sentiva però colpevole, in colpa per una sua predisposizione da cui non riusciva a sottrarsi, amava il suo pubblico, lo amava troppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *