Oltre le regole, il disturbo antisociale di personalità

di Sara Anaclerio

Alex è un giovane eccentrico dal comportamento ribelle; a capo della banda criminale dei Drughi trascorre la maggior parte del tempo dedicandosi ai furti, al sesso e alla violenza. La banda si macchia di diversi comportamenti criminali, tra cui l’aggressione nei confronti di un barbone ubriaco a calci e a bastonate, lunghe scorrazzate per le strade di campagna a bordo di una fiammante Durango 95, e praticando quello che Alex definisce la visita a sorpresa. Questa consiste nel recarsi in una casa, per rapinare e, nel caso, aggredirne gli abitanti. Alex ha una forte passione per la musica classica, in particolare apprezza Beethoven.
disturbo antisociale di personalità
Nel locale Korova, frequentato da artisti e personaggi televisivi, una donna improvvisa la nona sinfonia di Beethoven. Al termine Dim, uno dei Drughi, sbeffeggia la cantante e Alex si indigna per il comportamento del compagno di banda colpendogli violentemente le gambe con il suo bastone. Il Drugo non accetta il richiamo e sfida Alex lasciandogli la scelta delle armi ma, quando questi si mostra tutt’altro che impaurito e gli propone una sfida al coltello, Dim si scusa e il rancore tra i due sembra dissolversi.

clockwork-milk-bar, i deliranti

Giunto a casa, Alex nasconde il bottino delle scorrerie in un cassetto, e si addormenta sulle note della Nona di Beethoven. Nei giorni successivi Alex scopre che la madre ha fatto entrare in casa il signor Deltoid, suo ispettore giudiziario minorile: Deltoid gli ricorda che è già stato condannato una volta, e un’altra eventuale condanna lo porterebbe non più al minorile ma in carcere.                                                                                                                                                                                                                I giorni scorrono ma nella banda qualcosa sembra cambiare, Georgie pare voler conquistare il ruolo di leader e difende costantemente il rivale di Alex, Dim, In un tentativo di ridimensionare le vecchie posizioni all’interno del gruppo Alex assale selvaggiamente i due e li getta in acqua, ferendo Dim a una mano; dopo la rissa, il gruppo si ritrova in un pub, dove Alex ribadisce la sua leadership ed escogitano un nuovo piano. Il gruppo organizza una visita a sorpresa, in una casa, adibita a clinica per dimagrire, dove in compagnia dei suoi gatti vi vive la proprietaria, sola in compagnia dei suoi gatti. La banda fa irruzione nell’abitazione dell’anziana signora che, allarmata dal precedente episodio di violenza appreso dai giornali, decide di non aprire e di chiamare la polizia. Alex nel frattempo è già entrato da una finestra , lei armata di un soprammobile lo colpisce, lui ricambia con un oggetto contundente ferendola a morte. Udendo le sirene della polizia, suggerisce ai Drughi di fuggire ma i tre lo stanno aspettando e Dim lo colpisce con una bottiglia di latte in faccia, lasciandolo ferito in balia della polizia. Arrestato, viene dapprima picchiato dai poliziotti che mal sopportano la sua strafottenza e poi, appresa la notizia da Deltoid, nel frattempo sopraggiunto, della morte della donna, riceve da questi uno sputo in faccia, dovuto alla rabbia per il suo fallimento. Dopo un breve processo viene condannato a 14 anni di carcere per omicidio.

Questo è ciò che accade nel film Arancia meccanica, come molto spesso accade i film rappresentano una fonte preziosa per gli interessati ai disturbi mentali.

Arancia-Meccanica, i deliranti

Ciò che caratterizza il comportamento antisociale o il disturbo antisociale di personalità è la totale ribellione nei confronti delle regole sociali, la capacità di attuare manovre di tipo manipolativo e di mentire per raggirare il prossimo e raggiungere i propri obiettivi. L’assumere droghe o la dipendenza da alcool può rappresentare un modo di ribellarsi alle regole, tanto è vero che di solito le carceri e le comunità per tossico dipendenti sono affollati da individui che allo stesso tempo soffrono di disturbo antisociale di personalità.
Trattare questo tipo di disturbo può richiedere l’apporto di un approccio di tipo multidisciplinare tra cui psichiatra, psicoterapeuta, medico, assistente sociale oltre che alcuni componenti della famiglia. Difficoltà principale in questo contesto è la forte opposizione presente nel paziente.
Poiché spesso questo disturbo si sviluppa in concomitanza con storie di violenze famigliari o abbandoni o gravi lutti è molto importante lavorare sulla prevenzione e saper cogliere tutti quei segnali premonitori che a lungo termine possono sfociare in questo disturbo. La gestione dell’aggressività, delle delusioni, l’insegnamento di determinate competenze sociali possono giocare un buon ruolo nello sviluppo funzionale della persona.

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