Riepilogo settimanale: quello che vi siete persi…

di Maurizio Di Fazio

Ricordate, due settimane orsono quando parlavamo di droni? E soprattutto della pericolosità che producono? Bene, vi comunico ufficialmente che a Roma è stato indetto un corso di guida di droni per donne. Il boom dei robot volanti si tinge di rosa. Ormai sono più di una decina le donne in Italia, che hanno ottenuto l’abilitazione per pilotare un drone professionale. Soprattutto giovani donne, che vedono nell’utilizzo di queste nuove tecnologie, un’opportunità di lavoro per il futuro. I numerosi corsi di pilotaggio per i cosiddetti APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto), organizzati in tutta la penisola dalle scuole di volo riconosciute dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, registrano sempre più spesso la presenza di giovani candidate. Tutte loro si daranno appuntamento alla fine del mese, a Roma, per il primo meeting delle donne pilota di APR. Si svolgerà sabato 30 maggio, nell’ambito di “Roma Drone Expo la seconda edizione del salone aeronautico sui droni. Questa manifestazione è il più grande evento sui droni mai organizzato in Italia e in Europa. È prevista nei giorni 29-30-31 maggio, presso l’Aeroporto di Roma Urbe. È annunciata la presenza anche di personale femminile delle Forze Armate, in particolare Aeronautica ed Esercito, impiegato nel pilotaggio di droni militari, come il “Predator” e il “Raven”. La partecipazione al primo “Meeting delle donne pilota di APR” è riservata a tutte le donne che hanno frequentato, o stanno frequentando, i corsi teorici o pratici per l’abilitazione al pilotaggio di droni per attività professionali. Durante l’incontro, sarà possibile ascoltare le testimonianze di alcune donne pilota di grande esperienza, tra cui il personale femminile dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Croce Rossa Italiana. È anche previsto l’intervento di giovani donne manager, che hanno avviato un’attività imprenditoriale nel settore dei droni, o che li utilizzano in ambito scientifico. . Non ho nulla contro le donne sia chiaro, ciò che mi spaventa è lo sviluppo incondizionato e libero dei droni. Ricordiamoci come è stato ucciso un nostro connazionale a gennaio dagli americani.

A proposito di Stati Uniti, sembra che il Presidente Obama abbia autorizzato tempo fa l’acquisto del corpo di Osama Bin Laden dai pakistani per 25 milioni di dollari. In modo poi da far sembrare la cattura e poi l’uccisione come un atto dell’intelligence americana. Il motivo per cui gli Stati Uniti abbiano agito in tal modo ancora non è chiaro, ma se calcoliamo che la taglia sul capo di Al Qaeda era di 10 milioni di dollari, non sembra abbiano fatto un buon uso dei soldi dei contribuenti. Sembra più un’azione da calciomercato.

Senza sembrare retorico però, siamo alle solite. Nel 2011 il governo presieduto da Monti e nella persona del Ministro Fornero e soprattutto col voto dei deputati dell’ampia maggioranza dell’epoca, cancellava l’aumento indicizzato delle pensioni spettante a circa sette milioni di pensionati italiani. Un taglio alle spese dello stato pari a circa 16 miliardi. In quei giorni a parte un malumore dei pensionati, non ricordo un politico che abbia sollevato dubbi sull’operato del governo. Oggi invece è una continua esternazione di dissenso dopo che la Consulta ha dichiarato illegale quel provvedimento del 2011. Ma alcuni filmati di quattro anni orsono mostrano come politici accreditati (Brunetta e company) erano favorevoli al provvedimento. Chissà forse perché siamo prossimi alle regionali? Ma credono davvero che non ci ricordiamo ciò che asserivano in tempi non sospetti? Abbiamo la peggiore classe politica possibile: opportunista, alcune volte ladra, rinnegatrice delle proprie azioni etc. etc. Un quesito lo vorrei porre alla Consulta però. Come mai ci sono voluti quattro anni per stabilire se un decreto legge è incostituzionale o meno? Attendo risposta……

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