Luci ed ombre di un’esistenza, il disturbo dissociativo di identità.

di Sara Anaclerio

Una stanza piena di gente di Daniel Keyes, pubblicato nel 1981, tratta la biografia di William Stanley Milligan, meglio conosciuto come Billy Milligan.  Accusato di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie fu assolto per infermità mentale, sconvolgendo l’America degli anni  settanta.

billy-milligan, i deliranti

Esplorando il suo vissuto infantile sappiamo che Billy sin da bambino ha subito violenze e abusi dal patrigno, questa negligenza e i numerosi maltrattamenti hanno portato la mente del bambino a mettere in atto una disgregazione della sua personalità. La  dissociazione dallo stato cosciente agisce come un meccanismo di difesa, in grado di alleviare le sofferenze causate da un evento traumatico troppo forte e distruttivo per una mente ancora immatura. La dissociazione comporta marcati vuoti di memoria e momenti di forte confusione mentale. A 15 anni, per la prima volta, viene ricoverato in un ospedale psichiatrico, dopo tre mesi viene dimesso, sotto le pressanti richieste della madre, tuttavia il ragazzo continuerà  a ricevere le cure adatte  in sede ambulatoriale.

  A 17 anni viene arrestato con l’accusa di sequestro, stupro e aggressione a mano armata alle spese di due prostitute. Riconosciuto colpevole, è affidato al campo correttivo giovanile di Zanesville. Tre anni dopo viene nuovamente arrestato, questa volta per aver rubato stupefacenti in una farmacia. 

Nel 1977 il successivo arresto, per aver rapito e stuprato, tre studentesse della Ohio State University.

Ogni volta che veniva interrogato, Milligan sembrava essere una persona diversa, tendeva ad alternare momenti in cui mostrava fragilità, insicurezza a momenti di arroganza o ancora di apatia.  A seguito di una prima perizia psichiatrica gli fu diagnosticata una schizofrenia acuta, Dai successivi  colloqui con altri professionisti è emersa una disintegrazione dell’identità. Fu da allora che gli venne diagnosticato un disturbo di personalità multipla.

La storia di Billy offre una preziosa testimonianza di quello che si intende per disturbo multiplo di personalità Durante i numerosi  interrogatori a cui fu sottoposto Billy, emersero ben 24 personalità diverse, ciascuna con proprie inclinazioni e funzioni nella vita dell’uomo.

William Stanley Milligan è  l’identità centrale. Ad un mese di vita Billy rischia di morire per un tumore all’esofago, da cui riesce a sopravvivere. I suoi genitori biologici sono una cantante ed comico e cabarettista. Ha un fratello maggiore e  una sorella minore. Il padre da qualche tempo senza più ingaggi, finisce con lo sprofondare nei debiti e nell’alcol. Disperato, tenta inutilmente il suicidio ingerendo un miscuglio di sonniferi e alcol, ma è solo in seguito ad un secondo tentativo che, aspirando il gas di scarico della sua auto, trova la morte quando  Billy aveva solo  4 anni. La famiglia si trasferisce  a Circleville dove Dorothy sposa Chalmer Milligan, che aveva già due figlie A pochi mesi dal matrimonio Chalmer si dimostra violento, specialmente con Dorothy e Billy, fino ad arrivare ad abusare sessualmente di lui più volte. Solo diversi anni dopo la madre verrà a saperlo e divorzierà da Chalmer. E’ a seguito di queste violenze che nella vita di Billy cominceranno ad emergere numerose personalità diverse. Arthur è la seconda, lui è nato a Londra, di queste origini conserva l’ accento, è una delle due personalità dominanti che decide chi, a seconda della situazione, debba emergere. Le sue passioni sono la biologia e la medicina, conosce molto bene l’arabo e lo pratica scrivendolo e leggendolo. La terza personalità è un 23 enne iugoslavo, la sua personalità è violenta, è lui il responsabile delle rapine e lavora come protettore dei traffici di stupefacenti ed armi. Allena ha 18 anni, ama dipingere ritratti e suona la batteria, costruisce le relazioni sociali al posto di Billy. Tommy è un esperto di elettronica e prende il controllo della situazione quando c’è da liberare Billy da corse, manette, camicie di forza. Danny è la sesta personalità, soffre di due fobie, una per gli uomini che emergeva durante gli abusi sessuali da parte del patrigno e quella per la terra, nata quando il patrigno lo costrinse a scavarsi una fossa per poi seppellirlo vivo. Tra le altre numerose personalità c’è il gruppo degli indesiderabili chiamato così perché considerate da Arthur pericolose per la sopravvivenza delle altre, tuttavia vengono fuori nei momenti di confusione di Billy.

Tra questi c’è un delinquente di Brooklyn che si dedica allo spaccio e assume droga di ogni tipo;. April di Boston ha un unico pensiero, torturare ed uccidere il patrigno di Billy. Steve adora ridere e scherzare e prendere in giro gli altri, comprese le altre identità che compongono Billy.  Jason funge da valvola di sfogo, attraverso i suoi pianti vengono scaricate le tensioni di Billy. La personalità più importante è il Maestro che rappresenta la fusione di tutti i suoi io, aggrega in sé  tutti i talenti, ricordi di ciascuno di loro,  questo è il vero Billy Milligan. E’ su questa identità che si sono basati i successivi interventi terapeutici di Billy, in modo da attuare una connessione tra tutti i suoi vissuti ed inclinazioni.

united states of tara, i deliranti

Il disturbo dissociativo di identità viene esplorato in United States of Tara, serie  TV del 2009 prodotta da Steven Spielberg. La protagonista è una donna  che si ritrova ad assumere di volta in volta ruoli diversi, a seconda dell’identità prevalente. Le vicende vengono narrate in maniera ironica e scherzosa e permettono di viaggiare nel vissuto di una persona proponendo, seppur in parte, di appianare le paure ed i pregiudizi legati all’aver a che fare con questo disturbo e offrendo un’ottica di tipo interpretativo alla scoperta  di alcuni aspetti del passato non facilmente esplorabili.

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