Tutto quello che è successo la scorsa settimana

di Maurizio Di Fazio

Non chiamateli più “Papponi” ma manager di bordelli

Circolano voci abbastanza insistenti sulla riapertura delle case chiuse. Qualora lo fossero mai state. Stavolta però stranamente tutti i partiti sembrano essere d’accordo. Sventolano slogan come: togliere le prostitute dalla strada, maggiori controlli sanitari, duro colpo per la criminalità organizzata e per ultimo ma non meno importante pagheranno le tasse… Ora, come si fa a far pagare le tasse a chi utilizza il proprio corpo? Boh! E Coloro che le hanno sfruttate sino ad ora pensate che si tirino indietro? Oppure alzeranno il costo del corpo altrui che fino ad oggi è stato completamente di loro stretta proprietà. Sicuramente si creeranno un luogo adatto per continuare a sfruttare le donne invece di controllarle per la strada. Sicuramente si ricicleranno e diventeranno i nuovi manager della … Mi torna in mente quando si liberalizzò qualche anno fa il gioco d’azzardo e furono fondate società di comodo per lo sviluppo di centinaia di Bingo, sala slot e sala corse con scommesse multiple e di vario genere. Come si scoprì successivamente che alcuni politici sedevano e siedono nei consigli di amministrazioni di dette società. Si farà sesso a pagamento con il una sorta di tassametro, i bordelli rilasceranno fatture e ricevute fiscali, vedo già le facce dei commercialisti alle prese con i clienti che desidereranno scaricarle dalle tasse. Siamo sicuri che raggiungeremo gli obiettivi prefissati? Non credo e visto che il giro d’affari si aggira sui due miliardi annui tanti soldi faranno ancora più gola e saranno “legalmente guadagnati”
italiano medio, i deliranti

La legge è uguale per tutti ma non tutti sono uguali per la legge

Se non paghiamo una multa dopo 90 giorni abbiamo fuori dalla porta di casa gli esattori di Equitalia con importi triplicati, dobbiamo pagare anche se non abbiamo soldi. Rischio pignoramento, fermo amministrativo etc. etc. Ora, se la massima carica giudicante ha stabilito che era illegittimo non concedere l’aumento delle pensioni nel 2011 a circa sette milioni di pensionati, perché il governo vuole rendere solo un terzo dell’ammontare del suddetto aumento? La Consulta è o no l’organo superiore che giudica e ci indirizza verso i reali canoni dell’imparzialità e giustizia? Mi spiego meglio: un pensionato con 1.250 euro mensili dovrebbe ricevere come rimborso circa 4000 euro. Renzi e il suo governo vogliono restituire sempre allo stesso pensionato un totale di 1350 euro. Perchè? Sostiene sempre Renzi di non avere soldi in cassa. E allora? Tagli le spese, vitalizi, auto blu, consiglieri regionali, manager da 300.000 euro l’anno, pensioni d’oro e chi più ne ha più ne metta. Sarà una lotta senza esclusione di colpi, i pensionati sono stufi di essere tartassati, e credo che se il governo non pagherà Renzi sin dalle regionali comincerà a perdere consensi.

pensioni, i deliranti

E Vai…lo sapevo che prima o poi..

Incredibile come si possa essere perevedibili certe volte. Il presidente di un’associazione onlus e la sua compagna sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nel Napoletano con l’accusa di essersi impossessati di denaro destinato all’assistenza agli immigrati. Nell’inchiesta della procura di Napoli sono contestati i reati di truffa, peculato e appropriazione indebita. Nell’ordinanza si evidenzia che si strumentalizzava l’assistenza agli immigrati “per l’utile personale e in funzione di un guadagno illecito”. Se non erro l’avevo detto tempo fa che la questione immigrati serviva a qualcuno tenerla così. Stagnante e schifosa. Ed ora comincia a venire a galla il primo marciume. Avrei tanto voluto sbagliarmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *