Tutto quello che vi siete persi la scorsa settimana

di Maurizio Di Fazio

Se tutti i politici somigliassero a lui….

L’11 giugno 1984 moriva Enrico Berlinguer. Il leader del Pci venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova, era il 7 giugno.
Si accasciò in diretta televisiva, palesemente provato dal malore ma continuò il discorso, nonostante anche la folla,
dopo i cori di sostegno, urlasse: “Basta Enrico!”. Alla fine del comizio rientrò in albergo dove entrò in coma.
Dopo il consulto con un medico, venne trasportato all’ospedale Giustinianeo e ricoverato in condizioni drammatiche.
Morì l’11 giugno, a causa di un’emorragia cerebrale. Ai suoi funerali, il 13 giugno a Roma parteciparono due milioni di persone.
ERRARE HUMANUM EST

Giugno 2015 errare è umano e può accadere a tutti di sbagliare. Ma nel giorno della prima prova dell’esame di maturità a sbagliare è stato per primo il ministero che, nelle tracce per il tema di italiano, ha confuso due opere del pittore francese Henri Matisse.
Nella traccia artistico letteraria sono infatti inserite le immagini di un quadro, “La lettrice in bianco e giallo”, ma nella didascalia si legge “La lettrice in abito viola”, un’opera, sempre di Matisse, ma chiaramente differente. Sbagliato poi anche l’anno dell’opera che non Ë il 1898 ma il 1919.
“Non è la prima volta. Sono capitati altri errori negli anni passati – dice il preside Giuseppe Polistena. Peccato. Non è certo un bell’esempio per i ragazzi”

Papa Francesco non finisce di stupire.

Nella conferenza stampa evento nell’aula del Sinodo per† presentare l’Enciclica “Laudato si’ ” non ci sono solo Giovanni Zizioulas,
il metropolita ortodosso di Pergamo che Francesco ha definito venerdì scorso “il più grande teologo vivente” suscitando più di qualche malumore cattolico, e gli accademici John Schellnhuber e Carolyn Woo, ha voluto che ci fosse a sorpresa un quarto relatore: Valeria Martano, un’umile maestra elementare della periferia di Roma (e militante della Comunità di Sant’Egidio).
Papa Francesco critica “il salvataggio ad ogni costo delle banche”, compiuto “facendo pagare il prezzo alla popolazione,
senza la ferma decisione di rivedere e riformare l’intero sistema”. Tutto questo, scrive nell’Enciclica, “riafferma un dominio assoluto della finanza che non ha futuro e che potrà solo generare nuove crisi dopo una lunga, costosa e apparente cura”.
La “Laudato si'”†afferma la necessita’ di un profondo cambiamento nell’ordine economico.
“Oggi, pensando al bene comune, abbiamo bisogno in modo ineludibile che la politica e l’economia, in dialogo,
si pongano decisamente al servizio della vita, specialmente della vita umana”, spiega Francesco†nel testo pubblicato oggi.
“E’ tragico l’aumento dei migranti che fuggono la miseria aggravata dal degrado ambientale, i quali non sono riconosciuti
come rifugiati nelle convenzioni internazionali e portano il peso della propria vita abbandonata senza alcuna tutela normativa”.
Questo scrive Papa Francesco nell’enciclica denunciando – con parole che richiamano il suo straordinario primo viaggio apostolico, quello a Lampedusa dell’8 luglio 2013 – che “purtroppo c’e’ una generale indifferenza di fronte a queste tragedie, che accadono tuttora in diverse parti del mondo”.
Secondo Francesco, “la mancanza di reazioni di fronte a questi drammi dei nostri fratelli e sorelle e’ un segno della perdita di quel senso di responsabilità per i nostri simili su cui si fonda ogni società civile”.
Nel suo documento, il Papa rileva anche che “i cambiamenti climatici danno origine a migrazioni di animali e vegetali
che non sempre possono adattarsi, e questo a sua volta intacca le risorse produttive dei più poveri, i quali pure si vedono obbligati a migrare con grande incertezza sul futuro della loro vita e dei loro figli”. Negli ultimi mesi Papa Francesco ha parlato spesso di “terza guerra mondiale combattuta a pezzi”, ma nell’enciclica “Laudato si” la denuncia di una possibile catastrofe ambientale e’ ancora più esplicita. “La guerra causa sempre gravi danni all’ambiente e alla ricchezza culturale dei popoli, e i rischi diventano enormi quando si pensa alle armi nucleari e a quelle biologiche”, scrive il Pontefice con parole che non compaiono nella bozza anticipata nei giorni scorsi con la rottura dell’embargo giornalistico sul testo.
Bergoglio ipotizza anche la causa scatenante di questo possibile disastro: “e’ prevedibile afferma che, di fronte all’esaurimento di alcune risorse, si vada creando uno scenario favorevole per nuove guerre, mascherate con nobili rivendicazioni”. Secondo il Papa, inoltre “nonostante che accordi internazionali proibiscano la guerra chimica, batteriologica e biologica, sta di fatto che nei laboratori continua la ricerca per lo sviluppo di nuove armi offensive, capaci di alterare gli equilibri naturali”.Per questo l’enciclica chiede alla politica “maggiore attenzione per prevenire e risolvere le cause che possono dare origine a nuovi conflitti”.
“Ma il potere collegato con la finanza rileva con amarezza Francesco e’ quello che più resiste a tale sforzo, e i disegni politici spesso non hanno ampiezza di vedute”.
“Perché si vuole mantenere oggi un potere che sarà ricordato per la sua incapacità di intervenire quando era urgente e necessario farlo?”, e’ la domanda che il documento suggerisce alla riflessione dell’opinione pubblica mondiale. La crisi finanziaria del 2007-2008 poteva diventare, nota il Pontefice,”l’occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici, e per una nuova regolamentazione dell’attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale.
Ma non c’e’ stata una reazione che abbia portato a ripensare i criteri obsoleti che continuano a governare il mondo”.

WWWW.LANUTELLANONSITOCCA.ITALIA

Dopo le frasi pronunciate ieri contro la Nutella (“Dovremmo smettere di mangiarla”, aveva dichiarato durante un’intervista rilasciata a Canal+ spiegando che l’olio di palma contenuto nel prodotto è una dei maggiori responsabili della deforestazione) , il ministro dell’Ambiente francese Sègoléne Royal ha fatto marcia indietro e si è scusata su Twitter. Alle parole della Royale ha risposto oggi indirettamente anche Agnese Renzi. La moglie del premier è arrivata a metà mattinata all’Expo dove si celebrava la giornata nazionale del Regno Unito. La fisr lady si è recata con la figlia allo spazio della Ferrero e ha ordinato una crepe. E a chi le ha chiesto: “A casa si mangia Nutella?” ha risposto: “A volte”…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *