Maria I Tudor, la sanguinaria regina cattolica in un paese protestante.

di Angela Caputo

Maria I Tudor, regina d’Inghilterra e Irlanda nella seconda metà del sedicesimo secolo, fu una personalità densa di fragilità e sfortune al centro di vicende controverse che hanno contribuito ad avvolgerla del manto nero di una leggenda sinistra e ingenerosa.

La vicenda di Maria I Tudor s’incastra nel complesso tessuto storico che l’Inghilterra attraversava durante la metà del Cinquecento:

 Enrico VIII Tudor, i delirantisuo padre Enrico VIII fu al centro della riforma religiosa scaturite da cause personali, dato che il re si trovò motivato ad annullare il suo matrimonio con la moglie e madre della piccola Maria, Caterina d’Aragona, sia a causa del mancato arrivo di un erede maschio e sia a causa della grande infatuazione per l’affascinante Anna Bolena.

anna bolena, i delirantiLa Bolena, donna di grande bellezza, grazia e intelligenza, doti coronate dall’educazione che la giovane ricevette nei Paesi Bassi e in Francia, suscitò l’attrazione del sovrano inglese che cominciò a corteggiarla ossessivamente, anche grazie al fatto che la giovane era, per ironia della sorte, la dama di compagnia della moglie Caterina.

Ed è proprio a partire da questo momento che la vita della piccola Maria, fino ad allora felice e spensierata, si oscura a causa delle tensioni che scaturiranno dalla frequentazione del padre e sovrano Enrico VIII con la Bolena, che lo spingerà a chiedere al papa Clemente VII di rendere addirittura nullo il matrimonio con l’attuale consorte, per poter finalmente convolare a nozze con l’amante ed ottenere la tanto bramata corona.

In seguito al rifiuto del papa di annullare il matrimonio, Enrico VIII rompe repentinamente ogni legame tra Chiesa inglese e romana, dichiarandosi nel 1535 Capo Supremo della Chiesa d’Inghilterra ed emanando il famoso Atto di Supremazia, avvenimenti che portarono alla soppressione di tutti gli ordini religiosi, alla chiusura dei monasteri i cui beni furono incamerati dalla corona: sono eventi epocali questi, che segneranno la storia e le vicende personali dei membri reali ad esso legati a partire dalla giovane Maria.

Lo spirito della principessa venne fiaccato da ogni sorta di angheria e umiliazione: odiata dalla Bolena, della quale non volle mai riconoscerne la legittimità, e di conseguenza anche dallo stesso padre, fu privata addirittura del titolo nobiliare e visse all’ombra della sorellastra, la futura Elisabetta I d’Inghilterra: soltanto nel 1553 il destino riuscì a mostrarsi benevolo verso Maria, facendola salire al trono, dopo complicate vicende dinastiche culminate con la morte di Edoardo VI, figlio diretto di Enrico VIII e di Jane Seymour, che nel frattempo aveva preso posto nel cuore del mutevole sovrano, sostituendo la Bolena congedata frettolosamente  con l’accusa di stregoneria che le costò la decapitazione.

Dunque, sono proprio gli anni del suo regno che le costarono l’attributo di “La Sanguinaria” appunto perché videro una feroce repressione del protestantesimo con ogni mezzo e modo: la regina Maria che era sempre stata cattolica ristabilì infatti il precedente culto, dapprima con moderazione e poi con crescente grinta e decisione quasi fosse una vera “missione”.

Quasi trecento protestanti furono arsi vivi sul rogo e perirono tra atroci tormenti, più di ottocento fuggirono terrorizzati e duemila preti vennero espulsi dal regno perché sposati: la terribile furia persecutrice della regina fu amplificata anche dalle vicende personali, che la videro continuamente tormentata e scissa tra il dolore per l’amore non ricambiato verso suo marito Filippo di Spagna (di ben undici anni più giovane di lei!), e la sofferenza per una maternità che non arrivava.

E per ironia di un beffardo e crudele destino che la stessa morte si prese gioco di lei, quando nel 1558 la fece spegnere in completa solitudine, abbandonata dai sudditi e dal marito, a causa di un tumore al ventre che l’aveva fatta ingrossare a dismisura e causandole la scomparsa delle mestruazioni, le aveva donato la dolce illusione della tanto attesa e desiderata gravidanza: Maria morì sola, come sola era sempre stata, non compresa e vittima di un fato inclemente e oscuro che la avvolse per sempre nella leggenda.

CURIOSITA’

•La continua e dolorosa ricerca di un figlio da parte della terribile regina, ha fatto sì che nella tradizione occidentale la sua figura si sovrapponesse al fantasma di Bloody Mary, una donna incinta che appare in un letto o invocandone il nome per tre volte mentre si guarda il riflesso allo specchio, ottenendo in cambio la predizione del futuro;

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•Il cocktail “Bloody Mary” a base di vodka e succo di pomodoro prende questo nome probabilmente anche a causa dell’associazione con la vicenda di Maria La Sanguinaria, in riferimento al colore rosso del pomodoro che richiama quello del sangue.

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